Sold out per i Jethro Tull a Trieste

E’ praticamente ‘sold out’ il concerto di lunedì 1 aprile dei Jethro Tull, la band simbolo del progressive rock, al Politeama Rossetti di Trieste. Il capoluogo giuliano è la quarta e ultima tappa italiana – dopo Torino, Brescia e Bologna – del tour con il quale la band guidata da Ian Anderson festeggia i 50 anni di carriera.
I Jethro Tull hanno inciso trenta album in studio e dal vivo e venduto oltre 60 milioni di copie in tutto il mondo, si sono esibiti in oltre tremila concerti in più di 50 Paesi, con una media di oltre cento concerti all’anno. Quelli però dell’ anniversario sono caratterizzati da un ampio repertorio: da ‘Aqualung’ a ‘Thick as a brick’, da ‘Benefit’ a ‘Songs from the wood’, secondo un catalogo che comprende folk, blues, musica classica e heavy rock. Ian Anderson è accompagnato sul palco da David Goodier (basso), John O’Hara(tastiere), Florian Opahle (chitarra), Scott Hammond (batteria) e un’ospite virtuale a sorpresa.
I Jethro Tull si esibirono per la prima volta con questo nome il 2 febbraio 1968 nel famoso Marquee Club di Wardour Street.
“Di solito non sono un tipo da compleanno anniversario – ha spiegato Ian Anderson – ma, per una volta, non sarò neanche un guastafeste! Faccio tesoro dei ricordi dei primi anni del repertorio dei Jethro Tull, associato com’è alle avventure di visitare così tanti paesi per la prima volta entrando in contatto con nuovi fan in tutto il mondo. E questa è una celebrazione di tutti i 33 membri della band che hanno fatto parte dei nostri ranghi: musicisti che hanno portato i loro talenti, abilità e stili per produrre le esibizioni dal vivo e in studio”.

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