Una cena all’insegna dell’amarcord e così è tornata la voglia di fare radio. Ma non una radio qualsiasi bensì “Radio Prato”.

L’idea di far rinascere la gloriosa Radio Libera nata nel 1974 e conclusasi nel 1997, ha galvanizzato i partecipanti alla cena e venti anni dopo rinasce Radio Prato, questa volta però non in FM bensì Web. Radio Prato è stata un fiore all’occhiello della città, ha raccontato notizie, storie, partite di calcio, sport e musica, tanta musica.
Abbiamo quindi deciso di riaprire il “sipario” su una città che ci ha dato tanto e che ha ricevuto tanto da tutto il nostro staff. Ma la base principale del rinnovo è stata dettata dal fare qualcosa che porti di nuovo una immagine alla città, una ventata di cultura e di soddisfazione che come solo chi ha vissuto quei momenti sa fare. Siamo quindi diventati un po’ “boy scout” ma l’età media di 55 anni ci guida a fare cose serie e di buon gusto e ovviamente aggiornate ai tempi nostri. La nuova missione è quella di far rinascere dopo molti anni una nuova generazione di Pratesi nel campo dell’informazione, dello spettacolo e della cultura.

Vogliamo aiutare i giovani in questo percorso e quindi supportare Prato facendola crescere con eventi e manifestazioni culturali con entusiasmo e una nuova Radio digitale: grandi orizzonti, con risorse umane, capacità e determinazione.
Ma ricordiamo soprattutto per la nostra soddisfazione, di fare un breve elenco dei personaggi (meno all’epoca, oggi alla ribalta più ambita…) che sono “transitati” da “Radio Prato”.
Nei suoi studi sono stati ospiti personaggi come Andrea Bocelli, ai suoi primi passi canori, Giorgio Panariello che lì ha trascorso pomeriggi interi ad ascoltare ed imitare la voce di Renato Zero; e Francesco Nuti che da quegli studi ha spiccato il volo verso il cinema. Solo per ricordarne alcuni fra i tanti artisti che sono diventati famosi. Daniela Palandri Passata nel 1983 a Radio Montecarlo, Radio ufficiale del A.C. Prato.
L’elenco dei loro nomi è venuto fuori grazie ad un incontro di “raduno luculliano e goliardico” e da amarcord dove i vari nomi “volavano” sui tavoli ed è stato bello e facile recuperarli: Francesco Nuti, Giorgio Panariello, Piero Ceccatelli, Pasquale Petrella, Stefano Chini, Alessandro Guarducci, Massimiliano Martini, Marcello di Dio, Enrico Paoli, Dante Mondanelli, Rodolfo Cambi, Guido Bianchi, Agostino Presta (Ago), Andrea Fiesoli, Massimo Petracchi, Carmelo Musumeci, Stefano Romagnani, Isabella Fiorati, Alessandro Coppini, Patrizia Mercatanti, Mauro Presenti, e ancora Jack Lombardo, Paolo Bartolini, Drago Milosevic, Edoardo Topini,  Fernando Di Dio, Ferdinando Esposito, Gigi Chiarella, Mariella Lay, Marino Poduje, Luciano Tempestini, Roberto Giugni, Cinzia Di Giuseppe, Stella Paola Carnevale, Fabrizio Mati, Enrico Esposito, Laura Nunziati, Luciano Martini, Paolo Berti, si sono fatti valere nel mondo imprenditoriale e commerciale della città.
A quella cena non hanno potuto partecipare ma con valida giustificazione, anche altre persone che hanno contribuito a fare grande Radio Prato, alcuni conosciuti per nome e cognome, altri col nick usato in trasmissione e altri ancora col nome dato al programma condotto sulla Fm. E si tratta di: Renzo Giannini, Stefania Sandrolini, Enrico Esposito, Mr One,
Marco Milanesi, Andrè Carmen, Franca Zecchi, Ugo Fanti, Nadia Tarantino, Carmen Tesco, Giovanni Pistolesi, Laura Chiesi, Francesca Lombardo, Gianni Cherubini, Di Matteo Marino, Schiavoni, Luca Tintori, Biba D.J., Enrico Paoli 4 x 4, Enrico Colico.

 

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